Catanzaro (89.364 abitanti, censimento 2011) è la Città Capoluogo della Regione Calabria. Situata strategicamente nell'omonimo istmo - il punto più stretto della Penisola, appena 35chilometri dalla costa jonica a quella tirrenica - è importante centro direzionale, commerciale e culturale, ospitando considerevoli funzioni amministrative di livello regionale.

E' sede, come detto, del Governo della Regione Calabria, della I Corte d'Appello, dell'Ufficio scolastico regionale, del Comando Regionale Militare e della maggior parte degli uffici con competenza sull'intero territorio calabrese. Catanzaro è, dal 1982, sede universitaria statale (anche se nei secoli precedenti all’unificazione italiana era già sede di scuole universitarie). Il suo ateneo, denominato "Magna Grecia", è imperniato sulle facoltà principali di medicina, farmacia e giurisprudenza, nonché su numerosi e innovativi corsi di laurea. E' sede di Arcidiocesi Metropolìta. La Città è dotata di importanti e moderne strutture culturali, come il nuovo Teatro Politeama, progettato da Paolo Portoghesi; l'area museale del complesso monumentale del San Giovanni, sede di importanti mostre; l'Arena all'aperto "Magna Grecia"; nonché dell’Auditorium “Casalinuovo”.

Affacciata sul mare Jonio (vanta circa 8 chilometri di spiaggia e un porto peschereccio),Catanzaro è conosciuta come la "Città tra due mari, in quanto è situata nell'istmo di Catanzaro, ovvero la striscia di terra più stretta d'Italia, dove soli 30 km separano il mar Ionio dal mar Tirreno. Ciò consente di vedere contemporaneamente, dai quartieri nord della città in alcune giornate particolarmente limpide, i due mari e le isole Eolie. È detta inoltre Città dei tre colli corrispondenti ai tre colli rappresentati nello stemma civico che sono il colle di San Trifone (oggi San Rocco), il colle del Vescovato (oggi Piazza Duomo) e il colle del Castello (oggi San Giovanni).

Catanzaro era infine anticamente conosciuta, come la Città delle tre "V", riferite a tre caratteristiche distintive della città, ovvero:

V di San Vitaliano, santo patrono;

V di vento in quanto costantemente battuta da forti brezze provenienti dal Mar Ionio e dalla Sila;

V di velluto in quanto importante centro serico fin dai tempi dei Bizantini


more info: http://www.comunecatanzaro.it/